La proposta del terminal fra San Giuliano e i Pili per intercettare il flusso di auto e pullman sul Ponte della Libertà e’ anche nel programma che Azione ha predisposto per presentarsi alle prossime votazioni amministrative, , nello stesso documento vi è il progetto di potenziare i terminal di Fusina e Tessera e di creare quello di Ca’ Noghera ( per noi meglio Ca’ Noghera che il Montiron) che è l’originale proposta dei terminal già presenti nel primo piano della mobilità comunale di fine anni ‘90 e mai ultimati
Anche noi riteniamo che un terminal a San Giuliano-Pili servirà per intercettare il traffico verso Venezia. Sul Ponte passano ogni giorno migliaia di mezzi e vediamo come si metta in crisi la stessa viabilità verso e fuori Venezia, se accade un incidente, come più volte accaduto in questi ultimi anni
Il parcheggio su San Giuliano era previsto già da molti anni, bloccato da chi riteneva riducesse l’area del parco, ed è ovvio che perché funzioni vi debba trovare sistemazione anche una nuova fermata del treno e del tram. la proposta del comune di una passerella sopraelevata sulla linea ferroviaria, permetterebbe di dirottare ai Pili i mezzi turistici con altri posti auto dedicati.
Da sempre diciamo che la questione sulla indagine dei Pili non può bloccare uno sviluppo possibile in quell’area.
Riteniamo molto interessante la proposta sul PUMS di un sistema di mobilità elettrica fra il Tronchetto e il Canal Grande, dove circolerebbe una sola linea di battelli a motorizzazione elettrica sull’idea del sistema metropolitano, ovvero una partenza ogni 5 minuti cadenzata e dell ‘ uso in generale di battelli a motorizzazione ibrida anche dai terminal in città
Siamo contrari, rispetto al progetto, solo sul terminal del Montiron perché consideriamo devastante tagliare le barene, mentre riteniamo che il collegamento con Ca’ Noghera (già con studi avviati di progettazione) sia quello più utile, perché permette un collegamento con la area aeroportuale e con la nuova stazione di interscambio in modo meno invasivo e più utile.
Anche per i collegamenti in interscambio fra i mezzi su gomma e su rotaia, con il potenziamento dei treni cadenzati della SFMR e’ funzionale e da tempo sosteniamo l’idea di utilizzare anche il sistema ferroviario portuale per arrivare appunto in zona Pili, mettendo in rete le linee esistenti che arrivano a Mestre da Adria, Padova, Castelfranco, Treviso e Portogruaro. Ma anche passando dall’ospedale All’Angelo e al nuovo futuro Angelino
Da sempre la sfida e, e sarà, quella di spostare il traffico dai mezzi privati al trasporto pubblico e all’uso della bicicletta e su questo il progetto di piste ciclabili messo in atto dal comune si integra benissimo con il progetto di mobilità sostenibile che noi di Azione riteniamo indispensabile per la città’
Paolo Bonafé Segretario Comunale
Alessandro Costantini Delegato Mobilità e Trasporti
Venezia, 16 marzo 2025